Di seguito pubblichiamo i vincitori e le menzioni speciali che la giuria ha conferito.
LE DONNE AL PARLAMENTO
I.I.S “Federico II di Svevia”, Melfi
Grande energia, consapevolezza e onestà intellettuale hanno caratterizzato la messa in scena di una commedia antica, che ha saputo aprirsi all’attualità senza tradirne il messaggio originale.
Un merito speciale va riconosciuto alle insegnanti coordinatrici e al numerosissimo e coeso gruppo di studentesse e studenti protagonisti del progetto.
MENZIONE PER L’IMPEGNO CIVILE
LE RANE
Associazione culturale Teatro Studio di Lanciano
Lo spettacolo nasce da autentica passione e dedizione, che vede ragazze e ragazzi impegnati contemporaneamente anche in più progetti teatrali.
Il gruppo raccoglie con commozione ed entusiasmo l’abbraccio del pubblico altamurano, contribuendo a consolidare l’idea che il teatro sia per sua stessa natura un atto collettivo.
MENZIONE PER IL TEMPO COMICO
ORFEO ED EURIDICE
ISIS “E. Mattei” di Latinasa e Lignano Sabbiadoro.
L’interpretazione del mito passa in questo spettacolo attraverso l’esplorazione di più linguaggi, dallo studio approfondito dei personaggi all’elaborazione di coreografie corali che attingono al musical.
Raffinati i costumi e coraggiosa la sperimentazione nell’uso delle luci.
MENZIONE PER LE COREOGRAFIE E LE MUSICHE
LE ALLEGRE COMARI DI WIND…SURF
Liceo Scientifico “Antonelli” di Novara
Scandita da un ritmo incisivo ed efficace, la drammaturgia scenica proposta dal Liceo Scientifico “Antonelli” di Novara riconferma un profondo legame con la nostra Rassegna.
Ragazze e ragazzi hanno animato, con grande presenza scenica, il palco, dimostrando una singolare maturità e consapevolezza nell’uso dello spazio, della voce e della relazione con il pubblico.
MENZIONE PER LA FORZA SCENICA
LE BACCANTI
Liceo Scientifico Statale “Gaetano Salvemini” di Bari
Uno spettacolo dalla forte carica erotica, in bilico tra tragedia e commedia, che si distingue per l’originalità dell’adattamento e l’abile regia scenica che si sviluppa oltre la quarta parete.
MENZIONE PER L’ORIGINALITÀ
IL CIRCO A ROTELLE
I Liceum Ogòlnoksztalcace di Szczecinie (Polonia)
Lo spettacolo mette in scena, attraverso il linguaggio esclusivo del corpo, una sottile metafora esistenziale, che ha come oggetto un lento e corale processo di liberazione dalle catene della noia e dal controllo di chi si maschera da clown ma agisce da burattinaio.
MENZIONE PER IL TEATRO DANZA
MIGLIOR SPETTACOLO STRANIERO
PERSEO
IES Jiménez de la Espada
Lo spettacolo nasce dalla valorizzazione di un percorso didattico attraverso una sua interpretazione teatrale. Un gruppo vivace e coeso che fonda la sua forza e la sua bellezza nell’inclusione e nell’approccio genuino all’esperienza della scena.
MENZIONE PER L’INCLUSIONE
ALICE ANFITRUA
Terzo Liceo di Belgrado (Serbia)
Lo spettacolo si distingue per l’originalità della drammaturgia e per l’encomiabile sforzo compiuto da studentesse e studenti che hanno recitato in lingua italiana riuscendo a comunicare in maniera efficace l’universale tema del doppio.
MENZIONE PER LA RECITAZIONE
TELEMACO. NOSTALGIA DEL PADRE E NOSTALGIA DEL PANE.
Liceo Scientifico e Linguistico “Federico II di Svevia) di Altamura
Lo spettacolo restituisce pienamente il valore di un classico, riuscendo a parlare a generazioni diverse grazie a temi universali e sempre attuali. Di notevole impatto scenico per il nutrito cast presente in scena, si distingue per coreografie raffinate e per performance canore di alto livello.
MENZIONE PER LO SPIRITO DI GRUPPO
MIGLIOR SPETTACOLO (ITALIA)
GAMOS. INGANNO MORTALE
Liceo Classico Teatrale “Leonardo da Vinci” di Vairano Patenòra
Un’interpretazione della tragedia antica che si distingue per il rispetto filologico, la cura dei dettagli, la funzione del coro e l’accompagnamento musicale eseguito dal vivo.
MENZIONE PER I COSTUMI
ANTIGONE
Liceo Statale “F. De Sanctis” di Trani
Il triplice conflitto su cui si fonda la tragedia: uomo/donna, padre/figlio, ragione/sentimento, si esprime in scena attraverso la moltiplicazione delle voci di Antigone, la determinazione di Creonte e la presenza forte e costante del coro, testimone suo malgrado degli eventi. MENZIONE PER IL CORO
