La città di Altamura ha molte attrazioni che la rendono una delle mete preferite dei visitatori italiani e stranieri. Nota con vari appellativi, come ‘la Città del pane’ o ‘la Leonessa di Puglia’, non solo è il luogo in cui la povera cucina dei contadini incontra la ricca dieta di corte, ma è anche un museo a cielo aperto grazie al suo patrimonio archeologico e alle bellezze architettoniche del suo centro storico
CATTEDRALE: il duomo fu voluto da Federico II di Svevia perché Altamura era in una posizione strategica verso Bari, e la chiesa rappresentava il potere imperiale contro le mire della Chiesa locale. Inoltre, la tradizione narra della devozione dell’imperatore verso la Vergine Assunta per la guarigione in terra altamurana dei suoi soldati ammalatisi di malaria durante un viaggio verso la Terra Santa.
Ha due campanili e un grande rosone del 1300.
Inizialmente la chiesa era di stile romanico, ma nel corso dei secoli fu modificata soprattutto in età rinascimentale e barocca e oggi unisce elementi di stili diversi.
La leggenda narra che una delle colonne della cattedrale abbia conservato in sé un tesoro voluto dall’ imperatore in persona per ricostruire la chiesa nel caso in cui questa fosse crollata.
PORTA MATERA: é la porta d’ ingresso del corso Federico II di Svevia e prende il nome dalla sua collocazione direzionata verso la città di Matera.
PORTA BARI: é la porta che guarda verso il mare e verso la città di Bari.
Un tempo queste porte venivano aperte e chiuse in occasioni speciali, invece oggi ciò accade nel giorno di inaugurazione della festa medievale di “Federicus” che si tiene nel mese di maggio e/o in autunno: in questa circostanza sono collocati alle due imboccature del corso due portali in legno ricostruiti fedelmente.
IL CENTRO STORICO E I CLAUSTRI: Altamura é famosa anche per il suo centro storico, caratterizzato da vicoli, stradine strette e piccoli slarghi che gli conferiscono una forma simile a quella di un intestino.
Uno dei claustri più importanti é certamente il claustro Tradimento: si narra che, durante la Rivoluzione Altamurana del 1799, quando la città resistette strenuamente alle truppe del Cardinale Ruffo, nella notte tra il 9 e il 10 maggio, una ragazza del luogo, innamorata di un soldato calabrese dell’esercito borbonico, facilitò l’ingresso dei nemici nel claustro da una porta nascosta, decretando la caduta della città.
L’ ARCO BASSO: è un antico passaggio ad arco del centro storico ed é uno degli archi più bassi d’ Europa (circa 140 cm). Era un’antica porta medievale risalente al X-XIII secolo, parte integrante del sistema difensivo cittadino e dell’antico Quartiere Santa Caterina. Una nota leggenda locale vuole che persino Federico II di Svevia fosse costretto a chinare il capo per attraversarlo durante i suoi passaggi in città. E’ diventata un’usanza divertente passarci sotto insieme ai propri amici.






*Photos by Adriana Laterza, Instagram: visit.altamura per ulteriori contenuti sulla città.
