Il Liceo “Cagnazzi”

Il Liceo “Cagnazzi” nasce nel XVI secolo come convento dei domenicani. A seguito di vari cambiamenti avvenuti nel corso degli anni, nel 1861 divenne “Istituto Tecnico Ginnasiale” di Altamura, molto frequentato da alunni anche di altri paesi limitrofi. 

Nel 1865, l’Istituto fu pareggiato con D.M. del 27 marzo, mentre nel 1867 la scuola viene intitolata definitivamente e ufficialmente al celebre e illustre cittadino Luca de Samuele Cagnazzi (1764-1852), canonico, matematico e uomo politico di rilievo nel Regno di Napoli, oltre che protagonista degli eventi della Rivoluzione partenopea del 1799.

Con decreto del 27 luglio 1908, il Liceo fu dichiarato “Ginnasio Regio”. Nel 1956 il Convitto annesso venne chiuso, mentre tre anni dopo fu istituita la prima classe del Liceo Scientifico, annesso al Cagnazzi e poi, nel tempo, divenuto autonomo nel 1972.

A partire dall’anno scolastico 2003-2004, all’indirizzo classico del “Cagnazzi” viene aggiunto il percorso formativo del liceo socio-psico-pedagogico, conservando così la memoria di un’altra ben nota istituzione culturale della città, l’Istituto Magistrale “Caterina Volpicelli”.

Oggi il Liceo “Cagnazzi” progetta la scuola come un ambiente di apprendimento in cui lo studente viene accompagnato alla ricerca di sé, fra liceo classico e liceo scienze umane (quest’ultimo prevede anche l’indirizzo socio-economico). Il percorso liceale mira non solo al miglioramento della cultura ma anche all’ampliamento del bagaglio di esperienze, conoscenze e abilità. Ad oggi l’istituto scolastico è guidato dal dirigente prof. Claudio Crapis.


 Il Liceo Cagnazzi custodisce “un patrimonio di grande valore culturale e una testimonianza dell’importanza assegnata nel corso dei secoli alle scienze in Terra di Bari: si tratta di una raccolta di macchine di Fisica per uso didattico”.